Il braciere

Parte visibile di oggetto parzialmente interrato
Nel sito 1, vicino al reperto 2, abbiamo l’estremità di un oggetto parzialmente interrato, la parte visibile è una sporgenza scolpita e levigata, lunga circa 35 cm, di forma piramidale incurvata. La cuspide della piramide si allunga, allargandosi in cima e formando un terminale piatto a forma di D. Il terminale riporta quattro incisioni rettilinee diagonali parallele.
Il colore è grigiastro, diverso dal giallo chiaro della sabbia intorno, ma simile ad alcuni frammenti presenti nello stesso sito.
Lo stato di conservazione è molto buono, l’erosione è leggera.

Analisi
Il primo aspetto notevole è lo stato di conservazione del reperto, molto buono, l’oggetto sembra eroso solo superficialmente.
Viene da pensare, vedendo il terreno sabbioso intorno, che sia rimasto sepolto per molto tempo, e che la sabbia possa averlo protetto dagli agenti atmosferici; dei forti venti potrebbero aver spazzato via la sabbia solo recentemente.
Inoltre una scarsa erosione potrebbe dipendere dal materiale dell’oggetto: osservando il colore e la superficie sembra fatto di metallo. Anche la parte terminale ha delle caratteristiche, come il bordo e le incisioni diagonali, che fanno pensare ad un prodotto di fonderia.

Altro aspetto interessante è l’eleganza delle linee, che può far pensare ad una rappresentazione organica, e che denota anche un certo buon gusto.
A ben guardare poi, constatiamo che la parte non visibile nella foto, il dietro dell’oggetto per intenderci, è piatta o concava. L’ombra proiettata sulla sinistra lo conferma.
Nell’immagine in bianco e nero, ripresa dal rover il sol 63, abbiamo un’ombra perpendicolare, che evidenzia la simmetria verticale.

Ipotesi
Effettivamente la forma dell’estremità, con il restringimento e l’allargamento finale, può far pensare ad una forma anatomica, oppure ad un manico, di un braciere, un crogiolo od un mortaio per esempio.
La parte non visibile nella foto, potrebbe inoltre essere concava, e costituire il sopra dell’oggetto, il manico sarebbe allora un appoggio del recipiente.

Qui di seguito i link verso le fotografie originali della NASA, scattate i sol 54 e 63.
Apre una nuova scheda.
Image credit: NASA JPL Caltech ASU
- https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/raw-images/ZL0_0054_0671743275_095ECM_N0032046ZCAM08101_110085J
- https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/raw-images/ZR0_0054_0671743302_097ECM_N0032046ZCAM08101_110085J
- https://mars.nasa.gov/mars2020/multimedia/raw-images/ZL5_0063_0672518791_957ECM_N0032046ZCAM03117_034085J